FAQs - rescue disk

Le domande sulla sicurezza tratte dalla rivista semestrale GARR News


Sospetto che il mio pc abbia preso un virus, cosa posso fare per disinfettarlo?
Tratto dalla rubrica Risponde Cecchini - GARR News 5 - Dicembre 2011

Se il vostro pc non parte più o ha un comportamento strano (ad esempio: si blocca, è molto lento, ecc). ecc., potrebbe essere stato infettato da un virus. Attenzione: può succedere anche se avete installato un antivirus.

In questo caso, con ogni probabilità, sarà stato neutralizzato e non sarà più in grado di fare il suo mestiere. È opportuno quindi fare ricorso ad un Rescue Disk: un cd rom da cui far partire il vostro pc e che vi permetta di farne scansione usando un sistema sicuramente non compromesso.

Se tutto andrà bene, il PC verrà disinfettato e si potrà riavviarlo normalmente. Alcuni dei Rescue Disk che cito, oltre all’antivirus, hanno anche delle utility per risolvere alcuni problemi che possono impedire il riavvio di Windows.

Per questi altri casi, però, ci sono distribuzioni più specializzate, di cui magari parlerò in un’altra occasione. Per creare un Rescue Disk bisogna scaricarne l’immagine ISO dal sito del produttore e masterizzarla su un CD ROM o trasferirla su una chiave usb. Si fa ripartire il PC in esame dal CD ROM (di solito si preme F12 durante la fase di avvio e si seleziona il device di boot dal menu che apparirà) e si seguono le istruzioni. Suggerisco anche di non limitarsi ad utilizzarne uno solo, specialmente se non ha trovato nulla.

Tutti i Rescue Disk, tranne Avira, devono scaricare gli ultimi aggiornamenti prima di iniziare la scansione, richiedono quindi che la macchina in esame abbia accesso alla rete. Ecco i migliori in circolazione.

Avira Antivir Rescue System. È aggiornato diverse volte al giorno e quindi già pronto all’uso, senza bisogno di accesso alla rete. Oltre all’antivirus, offre anche qualche utility per la risoluzione dei più comuni problemi di mancato avvio di Windows.

Kaspersky Rescue Disk 10. Per trasferirlo su una penna usb è disponibile un’utility specifica.

BitDefender Rescue Disk. Oltre alla scansione, si può lanciare un File Manager per fare un backup su un disco esterno.

AVG Rescue CD. C’è anche una versione già pronta per chiavi usb. Windows Defender Offline. Ancora in versione beta. Disponibile per macchine a 32 o 64 bit, in versione CD ROM o chiave usb.

E infine il mio preferito:

Trinity Rescue Kit. È meno user-friendly degli altri, ma, oltre agli antivirus (ClamAV, BitDefender, F-Prot, Avast, Vexira) ha un’infinità di altre funzionalità: recupero di password, cloning di dischi, recupero di partizioni, riparazione dei settori di boot, test hardware, ecc. Se volete mettere alla prova le vostre capacità di discernimento, provate questi due test:

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